Diario di viaggio 11: Hanami 2016

 

Si è svolto questa primavera l'11° viaggio in Giappone organizzato da AnimeClick.it. E per noi appuntamento irrinunciabile è quello del reportage con cui possiamo rivivere tutte le tappe, grazie alle parole di Silvia, una delle partecipanti: 31/03/2016 - Viaggio e arrivo a Fukuoka “Siamo partiti oggi per arrivare domani: in dieci da Roma, gli altri da Milano e da Bologna. In totale il nostro gruppo è composto da 20 persone e ci incontreremo tutti tra uno scalo e l’altro. Le prossime tappe saranno: Parigi, Tokyo e per finire Fukuoka” … e così è iniziato il nostro lungo viaggio! Il volo più lungo è stato il Parigi/Tokyo durante il quale abbiamo avuto parecchi confort e i primi assaggi dell’ottima cucina giapponese! Atterrati a Tokyo ci siamo subito resi conto di quanto il popolo giapponese sia accogliente ed ospitale: il volo per Fukuoka sarebbe partito 45 minuti dopo il nostro arrivo all’aeroporto di Haneda; dopo aver effettuato le formalità doganali abbiamo notato che la hostess al check-in si è allarmata: ha fatto una telefonata e subito dopo si è offerta di accompagnarci … correndo dietro di lei siamo riusciti a non perdere l’ultimo volo della giornata e a raggiungere finalmente Fukuoka. L’albergo era meraviglioso, a mio parere il migliore di tutto il viaggio. Fatta una doccia veloce ci siamo recati al Fukuoka Ramen Stadium, dove non potevamo che assaggiare il Ramen , davvero delizioso. Sfiniti, ma già proiettati al giorno dopo, siamo andati a dormire.Fukuoka0022 (1).jpg

 
 

02/04/2016 Escursione a Sakagura Il 2 Aprile abbiamo fatto un’escursione con il gruppo di giapponesi di Fukuoka che studiano italiano. Alla guida del gruppo c’erano Mayumi e Leonardo, entrambi, così come il resto del gruppo, simpatici e disponibili, soprattutto nelle traduzioni e nello spiegarci le tradizioni locali. Abbiamo visitato una fabbrica di Saké, dove oltre a vedere le fasi della produzione ci hanno fatto una dimostrazione di canti tradizionali; il personale ci ha fatto fare degli assaggi dei loro prodotti e ci ha regalato una bottiglia di sakè a persona, di cui abbiamo potuto personalizzare l’etichetta. A seguire un produttore di Wagasa, i tradizionali ombrelli di carta, ci ha illustrato il procedimento per la fabbricazione. Per pranzo siamo andati in un parco di ciliegi dove insieme agli abitanti del luogo abbiamo avuto la possibilità di festeggiare l’Hanami con tanto di bento e musica tradizionale. Nel pomeriggio , per concludere, sempre in compagnia del gruppo Giapponese di Fukuoka, abbiamo visitato una fabbrica di produzione di tegole di finitura dei tetti, elementi caratteristici delle case tradizionali giapponesi. Fukuoka0152.jpg 03/04/2016- Escursione a Tohou Mura Anche il secondo giorno del nostro viaggio abbiamo sfruttato ogni momento che avevamo a disposizione: sveglia di buon mattino e con il bus ci siamo recati a visitare il villaggio di Touhou Mura, sempre in compagnia dei ragazzi del Centro Italiano di Fukuoka. L’escursione è iniziata in montagna: dopo aver raggiunto il punto di inizio di un sentiero sterrato in salita, abbiamo camminato per circa mezz’ora attraverso un’area ricca di templi e paesaggi tipici della cultura Buddhista. Alla fine abbiamo raggiunto siamo un piccolo tempio “incastonato” in una parete rocciosa. Ci siamo poi fermati per pranzo nella tenuta di uno dei nostri compagni di viaggio giapponese, appartenente al Centro Italiano di Fukuoka, dove abbiamo potuto assaporare un’ottima cucina tradizionale. Due “nonnine” ci hanno poi fatto un concerto con uno strumento a corda tipico dal suono molto delicato, e abbiamo ascoltato da “Twinkle twinkle little star” a canti tradizionali. Siamo poi andati a vedere una delle poche fabbriche che produce ceramiche con metodo e strumentazione tradizionale. Rientrati a Fukuoka, abbiamo perso circa un’ora per ottenere il Japan Rail Pass, strumento indispensabile per gli spostamenti dei giorni successivi. Dopo questa bellissima giornata c’è chi è andato a cenare, chi in hotel e chi insieme e me è stato in giro a Fukuoka ad esplorare la città… davvero molto bella. Fukuoka0073.jpg 04/04/2016 - Escursione a Hiroshima e Miyajima La giornata è iniziata con la solita sveglia, anche oggi ben presto: tramite lo Shinkansen siamo andati a visitare Hiroshima. La città si presenta benissimo: di nuova costruzione, grande e piena di verde. Hiroshima è stata rasa al suolo dall’esplosione della bomba atomica, ma di quel tragico evento è rimasta soltanto parte di un edificio lasciato appositamente quale testimonianza. Siamo stati al Museo della pace che personalmente mi ha lasciata senza parole: racchiude testimonianze, resti, ricostruzioni di quanto accaduto e il visitatore si rende conto di quanto quell’evento sia stato disastroso, durante e soprattutto dopo il suo accadimento. Fatta una breve passeggiata per il parco in cui c’erano dei meravigliosi sakura, abbiamo preso prima il tram e poi il traghetto che ci ha condotti all’isola di Miyajima. Già dalla nave si vede, mentre ci si avvicina, il grande Torii rosso che sembra sospeso sull’acqua. Si tratta di un elemento rappresentativo del santuario scintoista di Itsukushima, costruito davanti al tempio e che rimane immerso nell'acqua quando c’è alta marea. La tradizione vuole che si lasci una moneta sul Torii e se si ritorna e si ritrova la stessa moneta si avrà fortuna. Tanti di noi l’hanno lasciata tra cui io, … ma ho i miei dubbi che la ritroveremo. Una particolarità dell’isola è che qui non si può né nascere né morire, tanto che nel traghetto non facevano salire né persone anziane né gravide. Dire che l’isola è bella è poco: è spettacolare! La parte del Giappone che mi è piaciuta di più in assoluto. In giro ci sono daini che girano liberi e che tentano di mangiare le cartine geografiche dei turisti; passeggiando tra i socievoli daini, che si lasciano avvicinare e accarezzare, ci siamo recati a visitare il santuario di Itsukushima, dove abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un matrimonio tradizionale. Abbiamo acquistato la tradizionale paletta per il riso, tipica di questa zona del Giappone, mangiato per strada dolcetti al thé verde, davvero ottimi, e continuato ad esplorare ogni angolo dell’isola. Nel tardo pomeriggio abbiamo preso nuovamente traghetto – tram – Shinkansen , e siamo tornati a Fukuoka. Fukuoka0049.jpg La sera siamo usciti insieme a Leonardo e Mayumi del Centro Italiano e siamo andati in un ristorante dall’architettura particolare: i tavoli erano su delle enormi imbarcazioni che si trovavano all’interno di acquari dove nuotavano pesci, anche di notevoli dimensioni. Qualcuno ha deciso di pescare per mangiare “pesce fresco” e poi cucinato secondo i propri gusti! Il nostro tavolo si trovava in una saletta laterale, vista mare, ed era tipicamente basso e con cuscino per terra. Inutile dire che chi nel tavolo aveva le bacchette più veloci mangiava di più … che la battaglia abbia inizio!! Fukuoka0011 (1).jpg 05/04/2016 – Spostamento a Kyoto e visita di Osaka Ci siamo spostati con lo Shinkansen a Kyoto: gran parte della giornata è passata sul treno ma dopo il check-in in hotel siamo andati ad Osaka. Prima tappa è stata il Mandarake in un quartiere particolare dove anche i lampioni erano rivestiti di colori e disegni particolari. Io, Angela e Chiara abbiamo scoperto “Il Mondo di Alice” un negozio in miniatura a cui si accede attraverso una porta davvero piccola e … oltre la quale sembrava di prendere il thè in compagnia del cappellaio e secondo il criterio della “follia nella sua colorata vivacità”. Riunito il gruppo, ci siamo trasferiti a Dotombori Street e qui gran parte del gruppo è andata a cena e ha assaggiato i tipici Okonomiyaki; io e qualcun altro siamo rimasti in giro, esplorato ogni angolo e fotografato ogni cosa. Abbiamo cenato con i Takoyaki (palline di polpo, anche queste tipiche di Osaka servite su una barchetta di carta) e Dango. Fukuoka0028 (1).jpg 06/04/2016 – Visita del Castello di Himeji e del tempio buddista Engyioji sul Mt Shosha Come di abitudine la nostra sveglia ha suonato presto! Il programma delle giornata prevedeva la visita del castello bianco di Himeji, uno dei pochi castelli ancora in piedi. Esternamente la fortezza è di colore banco; prima di raggiungere il portone di ingresso si oltrepassa un grande giardino pieno di sakura fioriti. L’interno è invece molto più semplice e lineare: le sale in legno sono semplici e i diversi piani sono collegati da piccole scale che si riducono man mano che si va verso l’alto. La camera posta più in alto è quella da cui si ha la visuale più ampia di tutto l’ambiente esterno circostante. Uscendo, costeggiando il fiume, siamo andati a visitare il giardino Hoko-En: il tipico giardino giapponese costituito da ruscelli, alberi, fiori e sentieri di pietra. Il luogo era ricco di vegetazione curata in ogni particolare. Dopo pranzo siamo saliti sul Mt. Shosha, attraverso la cabinovia, per visitare il tempio buddista di Engyioji, dove sono state girate delle scene del film “L’ultimo samurai” Rientrati a Kyoto abbiamo potuto visitare il Tempio di Kiyomizu-dera in “versione notturna”, possibile esclusivamente durante la settimana dell’Hanami. Personalmente ho avuto la sensazione di essere all’interno di un presepe vivente: una passeggiata tra luci e colori meravigliosi in un’ambiente quasi surreale. IMG_1474.JPG 07/04/2016 – Kyoto sotto la pioggia Questa giornata non è sicuramente tra le migliori del viaggio: nonostante i bellissimi templi che abbiamo visitato, la pioggia non ci ha permesso di godere dei posti in cui siamo stati. Il programma prevedeva la visita dei quattro templi principali di Kyoto con annessi giardini, ma a causa della troppa acqua abbiamo deciso di ripararci all’interno di centri commerciali. La mattina abbiamo comunque visto il Tempio d’oro Kinkaku-ji, il tempio zen Ryoan-ji e il tempio Ninna-ji. Diciamo che ci siamo fatti una piccola idea della bellezza di Kyoto e che abbiamo validi motivi per tornarci!

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08/04/2016 – Escursione a Nara e visita del Tempio Todai-Ji Il nostro terzo giorno a Kyoto ci siamo recati nella città di Nara. Qui abbiamo visitato il tempio buddhista di Todai-Ji dove è allocata la statua Buddha gigante … davvero enorme! Accanto alla statua è possibile provare ad attraversare un “foro” ai piedi di una delle quattro colonne avente lo stesso diametro di una delle narici del Buddha. Simbolicamente attraverso questo passaggio si raggiunge la mente del Buddha e quindi la possibilità di divenire saggi. Dopo la visita del tempio abbiamo visitato la città di Nara incontrando, anche qui, daini lasciati liberi. Attraverso il bosco circostante abbiamo raggiunto il tempio di Kasugataisha, caratterizzato dalle tante lanterne appese al soffitto. Nel pomeriggio ci siamo trasferiti nuovamente a Kyoto e abbiamo qui visitato il suggestivo tempio scintoista di Fushimi Inari dove abbiamo fatto una lunga passeggiata sotto i torii rossi.MVI_0127.MP4_snapshot_07.24_[2016.04.29_15.06.20].jpg

 

09/04/2016 – Trasferimento a Tokyo Verso le 10.00 abbiamo abbandonato l’hotel di Kyoto per spostarci a Tokyo. Arrivati a Tokyo nel pomeriggio siamo subito usciti dirigendoci al tempio di Meiji-jingu, uno dei più famosi templi di Tokyo. A seguire, ci siamo recati a Takeshita Street piena di negozi particolari, di scarpe e abbigliamento! Per concludere questa prima giornata a Tokyo ci siamo recati al famoso incrocio di Shibuya, davvero impressionante per la grandezza e il numero di persone da cui è attraversato. DSCN2562.JPG 10/04/2016 – Visita del Museo Ghibli Il nostro secondo giorno a Tokyo è stato dedicato alla visita del museo Ghibli: interessante non solo per i contenuti esposti ma anche per la singolare architettura. All’interno è possibile capire come sono realizzati i film di animazione dell’omonimo studio. Tanti di noi, che non conoscono la lingua Giapponese avrebbero voluto trovare all’interno del museo dei riferimenti in lingua inglese, ma nonostante ciò la visita è stata soddisfacente per tutti. Nel pomeriggio ci siamo recati nel quartiere di Asakusa per visitare il Tempio Shintoista di Senso-ji; a seguire io e una parte del gruppo abbiamo deciso di salire sulla Skytree. Da lassù si gode di una bellissima vista panoramica: da una parte all’altra della torre si vede tutta Tokyo che si perde all’orizzonte. Siamo quindi tornati in albergo. DSCN2599.JPG 11/04/2016 – Escursione al lago Kawaguchi-ko L’escursione presso il lago di Kawaguchi-ko, da cui si può ammirare il monte Fuji, non era prevista nel programma iniziale ma Zelgadis, la nostra guida, ha accontentato quanti di noi avevano espresso il desiderio di farla. Parte del gruppo ha preferito prendere la cabinovia per salire sul monte Tenjo, mentre un piccolo gruppo ha optato per salire a piedi attraverso il sentiero. Dopo l’escursione abbiamo deciso di concludere la giornata rilassandoci ad una Onsen dalla quale si poteva ammirare una bellissima vista del monte Fuji. 12/04/2016 – Tokyo L’ultimo giorno di questo viaggio abbiamo deciso di non rispettare il programma perché tutto avevamo idee differenti su cosa fare a e cosa vedere: Francesco ha dato indicazioni ad ognuno di noi su come muoverci a Tokyo per orientarci al meglio. Una parte del gruppo ha dedicato la giornata ad Akihabara per ultimare lo shopping; altri di noi sono stati in giro per Tokyo a visitare lo zoo e il quartiere di Ueno; altri ancora hanno preferito spostarsi in giro per la città per vedere quanto più possibile. Una delle attrazioni da non perdere è, a mio avviso, il mercato del pesce di Tokyo: costituito da piccoli vicoli pieni di bancarelle che vendono pesce, pieno di vita e colori. Stanchissimi ma soddisfatti di tutto quello che questa esperienza ci ha lasciato, siamo rientrati in hotel pronti ad affrontare il viaggio di ritorno. DSCN2648.JPG Posso riassumere questi 13 giorni dicendo che è stato un viaggio splendido in un paese meraviglioso con una compagnia fantastica e un’ottima organizzazione. Grazie a tutti!! Silvia