Tsuru Nyobo, la leggenda della donna gru

Mukashi mukashi, tanto tempo fa, c'era un taglialegna molto povero. Un giorno, si imbatté in una gru che era rimasta incastrata nella trappola di un cacciatore. Il taglialegna ebbe pietà della povera bestiola e decise di liberarla. Quando la gru riuscì ad uscire, guardò l'uomo negli occhi e volò via.

Leggenda gru 01


Alcuni giorni dopo, arrivò presso la casa dell'uomo una bellissima donna che timidamente gli chiese di sposarla. L'uomo ovviamente era esterrefatto, ma poiché la donna era molto, molto bella, lui se ne innamorò subito e così accettò di sposarla già il giorno successivo.

I loro primi giorni insieme furono piuttosto duri, essendosi incontrati di recente ed essendo molto poveri. L'uomo si mise a lavorare duramente, anche il doppio delle ore, ma il suo corpo debole e affamato non riusciva ad affrontare da solo così tanto.

Sua moglie vide tutto questo e così un giorno gli chiese di comprarle al mercato qualche filo, anche a buon mercato, perché voleva tessere un po 'di stoffa da vendere.
L'uomo accettò e quando le portò il filo, lei gli disse che si sarebbe chiusa nella sua stanza mentre lavorava al telaio e che doveva promettere di non entrare a guardare dentro per nessun motivo.

Il giorno dopo, la donna uscì e gli porse un rotolo della stoffa più bella che l'uomo avesse mai vistoe gli disse di venderla al mercato per un prezzo elevato. L'uomo era un po' confuso, ma obbedì.

Leggenda gru 02


Così andò al mercato e ben presto le persone, stupite dall'incredibile bellezza della stoffa, iniziarono ad offrire grosse somme di denaro per il tessuto. Alla sera tornò a casa felice con un sacco pieno di soldi. Così da quel giorno in poi lui e sua moglie iniziarono a vivere agiatamente.

La notizia della bellezza del tessuto però in pochissimo tempo raggiunse l'Imperatore che ordinò l'uomo di fornirgli uno stock di tessuto ogni settimana in cambio di una considerevole quantità di denaro.

Essendo una richiesta che arrivava direttamente dall'Imperatore, l'uomo si sentì obbligato a esaudirla, ma non aveva cuore di obbligare la moglie a lavorare di più e iniziava a ripensarci, ma prima che potesse parlarne con lei, la donna si fece avanti e gli disse che non c'erano problemi.
Avrebbe prodotto più tessuto in modo che il marito non venisse disonorato di fronte all'imperatore, e soprattutto perché lo amava tanto. Ancora una volta, lei si fece promettere di non guardare dentro la sua stanza mentre stava lavorando.

Ogni settimana, l'uomo portava il tessuto meraviglioso a corte e riceveva in cambio una grande quantità di oro dall'imperatore, diventando così molto ricco.
Nel frattempo però l'uomo iniziò a notare che la moglie stava diventando sempre più pallida e più debole di settimana in settimana, a volte era addirittura sofferente. Siccome gli sembrava che tutto fosse molto misterioso, voleva sapere a tutti i costi la verità.

Leggenda gru 03


Così una notte, mentre sua moglie stava lavorando al telaio, aprì la porta e sbirciò dentro: seduta di fronte al telaio vide una creatura alata, metà donna e metà gru.
Era sua moglie. Si stava strappando dolorosamente le piume per farne del tessuto. L'uomo era sconvolto perchè mai si sarebbe aspettato uno spettacolo simile.

La donna però si accorse del marito e piangendo gli disse: "Questo è il motivo per cui non volevo che tu mi vedessi mentre lavoravo. Mi vergogno perché so che una creatura come me non può vivere con un uomo come te. Ti sarò per sempre grata per avermi salvato da quella trappola e ricorda anche che io ti amerò per sempre come una moglie."

Dette queste parole, si trasformò completamente in una gru, volò fuori di casa e scomparve.
I giorni passarono e l'uomo aspettò il suo ritorno, ma invano.
Non la vide mai più. Non era più povero, ma era solo.