Amanchu! Advance: un viaggio alla scoperta dei luoghi dell'anime

 

La primavera sta pian piano volando via, le giornate si stanno allungando e il clma si sta facendo sempre più caldo. La bella stagione è quasi alle porte e non c'è di meglio di un anime estivo del calibro di Amanchu! in grado di ingannare l'attesa. La seconda stagione Amanchu! Advance è letteralmente uno dei titoli più di hot di questa stagione. Le atmosfere, i suoni e i colori che rievocano il sapore del mare hanno saputo far breccia negli spettatori e soprattutto nei fan della disegnatrice del manga originale Kozue Amano, conosciuta e apprezzata anche per merito di Aria, altra sua opera appartenente al genere Slice-of-Life. Questa volta non ci troviamo però fra i canali della spendida città marziana di Neo-Venezia. I paesaggi di Amanchu! ritraggono le varie località realmente esistenti della penisola giapponese di Izu, ambita meta balneare di numerosi turisti.  

Il luogo principale dll'intera serie (e dalla quale prende il nome) è il negozio di attrezzature da immersione Amanchu, situato su un cumulo di scogli che si affacciano direttamente sul mare. A patto di dover perlustrare l'intera costa da cima a fondo, non è difficile trovare un posto del genere sulla penisola di Izu poichè ne è piena zeppa. Quello visto nell'anime non esiste realmente, ma è possibile che sia stato ispirato a uno degli stabilimenti del Parco Shiofuki data l'incredibile somiglianza.  

Altro posto ricorrente che possiamo ritrovare nella prima stagione è il mercato Yumegaoka Ginza, chiamato Atami Ginza nella realtà. Sia dalle foto che dalle immagini dell'anime, si intuisce che ci troviamo davanti a un posto tranquillo, poco affollato e circondato da alcuni negozietti non sempre aperti.  

Atami si trova nella parte nord-est di Izu, esattamente all'ingresso della penisola. Essendo molto vicina a Tokyo, questa località gode di molta notorietà. I turisti possono visitare il suo resort in riva al mare e le sue sorgenti termali.  

Andando verso sud si trova invece Ito, posto famoso per i suoi stabilimenti turistici ma soprattutto per la Orange Beach, una delle spiaggie che è possibile ammirare all'interno dell'anime.  

Ma non è finita qui! A Ito si può visitare anche il Parco Nagisa insieme alle sue sculture di bronzo realizzate da un artista del luogo. Non mancano inoltre la stazione e il centro commerciale.  

L'anime ci offre uno sguardo agli spettacoli pirotecnici del festival di Anjin. L'evento si celebra il 10 agosto, ma durante i dieci giorni antecedenti si può assistere a una cerimonia costellata dalle lanterne cinesi che vengono lanciate sul fiume Matsukawa. In un episodio compare anche il tempio Hachiman.  

Infine Teko si reca presso la particolare struttura del Rose Terrace café a Izukogen. Nella zona circostante è inoltre possibile visitare dei musei molto peculiari come il Museo degli Orsacchiotti e la Galleria dei Caleidoscopi. A pochi passi di distanza dal café si trova una strada lunga tre chilometri fiancheggiata da alberi di ciliegio.  

Il manga di Amanchu! viene pubblicato in Italia da J-Pop, la quale ha pubblicato finora i primi undici volumetti.  

Amanchu! racconta la nascita dell'amicizia tra Hikari Kohinata, liceale energica e esperta subacquea, e Futaba Ooki, una timida ragazza appena trasferitasi da Tokyo nella sua stessa scuola, grazie all'hobby in comune dell'immersione subacquea. Dopo esser entrate a fare parte del club per sommozzatori della scuola, incontreranno una bizzarra coppia di gemelli ed un'insegnante la cui filosofia stessa di vita ruota intorno al divertimento, in ogni situazione. Affronteranno insieme l'adolescenza attraverso l'amore per il mare e la passione per le immersioni. (Trama suggerita dall'utente stellinafortunata).

 

Articolo originale: Animeclick.it