I medicinali giapponesi per le patologie più comuni

 

Medicinali in Giappone

Tra i turisti/viaggiatori si possono individuare due grandi categorie: quelli che partono senza nemmeno portarsi dietro un cerotto (della serie: tanto io non mi ammalo mai) e quelli che hanno la valigia occupata per metà da ogni medicinale possibile (e legale ovviamente!). Io, un po' per deformazione professionale e un po' per scaramanzia, appartengo alla seconda categoria... 

Anche se nessuno se lo augura, purtroppo potrebbe capitare di ammalarsi in Giappone, complici il cambio di fuso orario, il freddo glaciale sull'aereo e il provare prelibatezze culinarie diverse da quelle che si mangiano normalmente. Quindi perché non proporvi i nomi di alcuni medicinali giapponesi per le patologie più comuni? Si possono reperire in tutte le farmacie (le trovate facilmente perché hanno in comune con le nostre il colore verde) e anche in alcuni minimarket senza obbligo di ricetta! Vediamoli assieme!

 

Bufferin


È l'equivalente della nostra cara e vecchia Aspirina. Quindi lo potete usare per tutti i dolori, la febbre e il raffreddore. Sono in commercio quattro tipi diversi: Bufferin A (il tipo standard), Buffering Premium (per i dolori molto intensi), Bufferin Luna (specifico per i crampi) e Bufferin Kaze EX (adatto ai raffreddori).


 

Eve A


Siete allergici all'acido acetilsalicilico? Allora potete scegliere Eve che è a base di ibuprofene ed ha anch'esso un'azione antinfiammatoria. Le pillole sono di piccole dimensioni (per chi ha difficoltà a deglutire) e anche qui abbiamo diversi tipi: Eve A (il tipo base), Eve A EX (a dosaggio più alto se il dolore è più forte) e EVE Quick (ad azione rapida, particolarmente indicato per il mal di testa).


 

Loxonin S

 


Questo è un farmaco che non ha corrispettivi italiani, è sempre un antidolorifico, ma più forte dei precedenti. Può essere utilizzato per mal di testa, mal di denti, mal di gola, dolori articolari, nevralgie, dolori muscolari, dolore all'orecchio, contusioni e distorsioni.
E' un po' più costoso degli altri citati e non è indicato per chi soffre di mal di stomaco.


 

Ohta Isan

 


A base di almasilato, sodio bicarbonato e calcio carbonato può essere usato per i postumi di una sbornia, la nausea, il vomito e l'acidità di stomaco. E' una polvere da scogliere in acqua e può essere comprato sia in lattina che in piccole porzioni separate. L'odore pare non essere gradevole ma sembra funzioni alla grande.

 

Seirogan

 


Si presenta sotto forma di pillole nere dal forte odore ed è una panacea contro vomito, dissenteria, intossicazioni alimentari.


 

Kinkan

 


Se vi capita di andare in Giappone d'estate, potreste avere a che fare con le temibili zanzare ninja: non si vedono, non si sentono ma pungono senza pietà! Per alleviare il prurito c'è questa lozione a base di antistaminico che si applica direttamente sulla zona interessata ma può essere usato anche per tutti i tipi di allergia.

 

Muhi

 


Un pochino più forte perché contiene anche canfora e mentolo è questa crema che vi potrà essere utile per pruriti, punture di insetti, eruzioni cutanee, eczema, orticaria e dermatiti.


 

Pabulon

 


Gli sbalzi di temperatura dovuti all'aria condizionata possono essere fatali; se poi ci aggiungete che soffiarsi il naso in pubblico è sintomo di maleducazione bisogna per forza correre ai ripari.
Per combattere i sintomi del raffreddore (come mal di gola, tosse o naso che cola) potete assumere queste pillole gialle (esiste anche in bustine).


 

Ruru Attack EX

 

 


Se non doveste trovare Pabulon, questo è un equivalente: può essere usato per i sintomi comuni del raffreddore come mal di gola, febbre, brividi, mal di testa, naso che cola, congestione nasale, starnuti, tosse, catarro, dolori articolari e dolori muscolari.


 

Kakkonto

 


Se preferite curarvi con rimedi naturali, allora questo è il medicinale che fa per voi. A base di erbe, può essere usato soprattutto nelle prime fasi del raffreddore, ma anche per dolori di varia natura. Si presenta in bustine, gocce o compresse.

Siccome si sa che i giapponesi tendono ad essere più aperti e loquaci solo dopo aver bevuto un po', potrebbe succedervi di incappare in un appuntamento ad alto tasso alcolico.
Se una dolce signora vi offre dell'ottimo sakè tirato fuori apposta dalla sua borsetta, potrebbe essere difficile rifiutare. Per combattere i postumi di un'ubriacatura o addirittura cercare di prevenirli, ecco tre prodotti che potrete acquistare non solo in farmacia ma anche nei konbini!


 

Ukon No Chikara

 


A base di curcuma, può essere assunto in vista di una serata folle a base di alcolici, perché sembra che riesca a prevenire o perlomeno attenuare i sintomi di una sbornia.


 

No Mikata

 


Molto simile al precedente, può essere preso prima, durante o dopo un incontro a base molto alcolica. Si presenta sotto forma di stick contenenti granuli o come bottigliette.


 

Heparize

 


Concludiamo la triade con questo prodotto: anch'esso può essere preso prima, durante o dopo l'assunzione di bevande alcoliche. È venduto come pillole o gocce e ne esistono di diversi tipi, alcuni dei quali sono disponibili però solo presso le farmacie.

Spero che questa guida ai medicinali giapponesi possa esservi utile.
Pronti a partire? E state tranquilli: io ho sempre riportato a casa, senza averne avuto bisogno, il 99% dei medicinali che avevo stipato in valigia...

Patrizia

Fonte consultata:
Tsunagujapan